Dottorati di ricerca
IDAUP - Dottorato Internazionale Architettura & Pianificazione Urbana
IDAUP International Doctorate Architecture and Urban Planning
Double Joint PhD Programme with Polis University, Tirana (AL)
IDAUP è un dottorato istituito sulla base di un Double Joint PhD Programme con la Main Partner Polis University di Tirana (AL) ed è rivolto a laureate e laureati provenienti da tutto il mondo e in possesso di laurea magistrale o titolo equivalente. La motivazione culturale alla base di IDAUP riguarda la necessità di affrontare temi di ricerca innovativi, interdisciplinari, multidisciplinari e transdisciplinari nell’ambito dell’architettura, del design e della pianificazione urbana con particolare attenzione agli obiettivi prioritari del Framework Programme for Research and Innovation dell’Unione Europea, del programma Horizon Europe e attualmente del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Sustainable Development Goals dell’Agenda 2030, Digital and Energy Transition, Smart Environments, Internet of Things, intelligenza artificiale e robotica rappresentano gli ambiti trasversali che ciascuna tematica di ricerca può intercettare nella definizione di percorsi di indagine altamente innovativi e possibilmente focalizzati sulle questioni legate al Built Environment. Questo scenario di scala globale determina il quadro di motivazioni e potenzialità del progetto formativo e la conseguente necessità di formare figure con elevate attitudini alla ricerca capaci di operare in sinergia con i settori della ricerca di base e applicata negli ambiti industriali e imprenditoriali, adeguate a futuri ruoli di formatori e docenti nell’ambito di istituzioni di formazione e di ricerca.
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Collegio dei Docenti
Membri afferenti a Unife
Theo ZAFFAGNINI (Coordinatore)
Veronica BALBONI (Vice-Coordinatrice DA IDAUP)
Membri afferenti ad altro Ateneo
Besnik ALIAJ (Rettore Polis University Tirana - PhD Program Vice-Coordinator IDAUP)
Manuela ALMEIDA (University of Minho)
Sotir DHAMO (Polis University Tirana)
Mario FERRARI (Polis University Tirana)
Guoqing HE (Zhejiang University, Hangzhou CHN)
Xhimi HYSA (Polis University Tirana)
Llazar KUMARAKU (Polis University Tirana)
Gianni LOBOSCO (Politecnico di Torino)
Skender LUARASI (Polis University Tirana)
Paulo MENDONÇA (University of Minho)
Laura PEDATA (Sheffield Hallam University)
Gang PEI (University of Science and Technology of China, Hefei CHN)
Yuehong SU (Nottingham University, Nottingham, UK)
Merita TOSKA (Polis University Tirana)
Beatrice TURILLAZZI (Alma Mater Studiorum – Università di Bologna)
Klodian XHEXHI (Polis University Tirana)
Membri afferenti ad altro Ente
Marco MEDICI (INCEPTION S.R.L)
Alessandro PRACUCCI (Levery s.r.l. Società Benefit)
Obiettivi formativi
Obiettivo principale di IDAUP è quello di formare giovani ricercatrici e ricercatori di alta qualificazione scientifica, dotate/i di capacità e competenze multidisciplinari e interdisciplinari adeguate ad affrontare attivamente e proficuamente il dibattito contemporaneo a scala internazionale sulle tematiche di ricerca ascrivibili ai quattro curricula attivi: Architettura, Pianificazione urbana, Design, Fisica dell’edificio e sistemi energetici integrati nell’architettura e nell’ambiente costruito.
L'offerta formativa di IDAUP è orientata all'acquisizione di conoscenze e competenze in merito a teorie, metodi e strumenti sia disciplinari che interdisciplinari per la ricerca negli ambiti dell’architettura, della pianificazione urbana, del design e della fisica tecnica anche attraverso il potenziamento delle capacità di networking dei Dottorandi con il mondo produttivo e sociale e l’elaborazione di teorie e applicazioni innovative.
L'orientamento metodologico multidisciplinare delle attività formative e di ricerca si fonda sulla necessità di formare studiose e studiosi con una solida specializzazione, anche capaci di comprendere e interagire con ambiti diversi, nella consapevolezza che il progetto, a qualsiasi scala dimensionale, si connota come una procedura complessa e in continuo divenire. In quest'ottica, il corso si caratterizza altresì per l’attenzione allo sviluppo di competenze e autonomie nella gestione delle complessità (amministrative, giuridiche, etc.) insite nelle azioni di ricerca, anche in relazione alle politiche delle Pubbliche Amministrazioni e alle politiche europee in tema di sostenibilità ambientale, economica e socioculturale.
Conoscenza specifica degli scenari internazionali del mercato e della ricerca, competenze linguistiche adeguate ai contesti internazionali, formazione multidisciplinare ed esperienze di ricerca prolungate all'estero costituiscono le competenze qualificanti dei PhD IDAUP.
Per raggiungere questi obiettivi, IDAUP si avvale, oltre alle competenze messe a disposizione dal partner principale POLIS University di Tirana (AL), del contributo didattico e scientifico di altre prestigiose istituzioni universitarie straniere attive in qualità di Associate Partners, come la University of Minho di Guimarães (PT). Tali istituzioni, rappresentate dai propri docenti nel Collegio, mettono a disposizione dei Dottorandi IDAUP strutture, servizi e laboratori. Anche i rapporti con realtà industriali e imprenditoriali attive nel settore sono finalizzati a qualificare le ricerche degli studenti secondo le linee maggiormente strategiche in termini di sostenibilità, potenziamento industriale delle politiche produttive green e sviluppo di pratiche virtuose di economia circolare ed efficientamento energetico produttivo. In questo senso, il rapporto privilegiato è con l'Industria Focchi SpA.
Tematiche di ricerca
Nella prospettiva di offrire un percorso di formazione alla ricerca in linea con le responsabilità che la società contemporanea attribuisce ai temi dell’architettura, della città e, in generale, al quadro di azioni trasformative sul territorio e sul patrimonio costruito in termini di sostenibilità ambientale, economica, socioculturale, il Collegio Docenti prevede l’attivazione di 4 curricula nell’ambito dei quali sono precisate le tematiche di ricerca di indirizzo allo svolgimento della tesi.
1) Architettura
Curriculum orientato all’individuazione e all’approfondimento di strategie capaci di creare le sinergie tra le ragioni del progetto, del processo e della produzione, spaziando dalle tecnologie basate sull'uso di materiali innovativi fino alle applicazioni nel restauro e nella riqualificazione dell'edilizia esistente, con particolare attenzione ai temi delle politiche green (progettuali e di filiera del settore delle costruzioni), dell'innovazione digitale e dell’efficienza energetica degli edifici, dei componenti e dei cicli produttivi industriali.
1.1) Teorie e metodi della progettazione e costruire sostenibile;
1.2) Tecnologie e materiali innovativi per l'industria, l'architettura e la progettazione strutturale;
1.3) Materiali e tecniche innovative per il restauro e la conservazione del patrimonio storico costruito, recupero e manutenzione delle costruzioni e considerazioni sul ciclo di vita degli edifici (LCA);
1.4) Patrimoni culturali. Innovazioni e processualità ICT per la fruizione, conservazione e gestione dei patrimoni culturali;
1.5) L'involucro edilizio nell'era digitale. Strategie e soluzioni innovative (prodotto e processo) per lo sviluppo di facciate multifunzionali e prefabbricate nello scenario della digitalizzazione del costruito;
1.6) Transizione digitale: prodotto, processo e modelli di business nell'era digitale per il settore delle costruzioni e l’ambiente costruito;
1.7) Strategie di Green Transition per l’incremento di pratiche sostenibili nel settore delle costruzioni e dell’ambiente costruito;
1.8) Metodologie di progettazione architettonica e urbana, strumenti di riutilizzo adattivo, strategie per l’arte e la cultura nelle città inclusive e in ambienti sostenibili;
1.9) Il patrimonio architettonico nel contesto storico: nuove prospettive e strategie per la conservazione sostenibile.
2) Pianificazione Urbana
Il curriculum affronta le problematiche contemporanee dello spazio pubblico, con riferimento all’evoluzione e alle modificazioni del contesto socioeconomico ed ambientale, approfondendo il ruolo della ricerca in quanto strumento di critica, lettura e progetto delle trasformazioni urbane e territoriali nella prospettiva dello sviluppo sostenibile, con un approccio interdisciplinare orientato al confronto internazionale.
2.1) La città dell'oggi e del domani tra tutela dell'ambiente e rigenerazione del tessuto urbano esistente: spazio pubblico, esigenze di trasformazione e nuove domande sociali di qualità dell'abitare e vivibilità urbana;
2.2) Il ruolo del patrimonio storico e culturale dell'ambiente costruito e del paesaggio nello sviluppo urbano in un'economia post-industriale, con particolare riferimento alle politiche di sviluppo locale sostenibile;
2.3) Territorio, paesaggio e rigenerazione dell'ambiente costruito, tra interventi infrastrutturali, nuove fonti energetiche e cambiamenti climatici;
2.4) Governo del territorio attraverso politiche di sviluppo mirate quali la gestione del suolo e strumenti di pianificazione e gestione delle risorse;
2.5) Mutazioni climatiche, nuove configurazioni socio-demografiche e determinanti di salute: le città davanti alle sfide per l'adattamento ed il contrasto alle disuguaglianze;
2.6) Modelli insediativi, mobilità sostenibile, big data e nuove tecnologie al servizio di politiche, programmi e progetti per una maggiore qualità e vivibilità urbana;
2.7) Progettazione, storia e teorie della forma urbana: sostenibilità degli insediamenti attraverso i secoli.
3) Design
Il curriculum propone lo sviluppo di attività di ricerca avanzata nel Design di Prodotto, Comunicazione e Servizio con l’obiettivo di contribuire all’innovazione dei sistemi culturali, sociali, ambientali e produttivi, intesi come ecosistemi complessi di attori, pratiche e dispositivi materiali e immateriali. Il percorso affronta criticamente le sfide della società contemporanea, individuando traiettorie di transizione verso la sostenibilità, l’inclusione, l’accessibilità e la collaborazione tra attori pubblici e privati.
3.1) Design inclusivo, Design for All e accessibilità universale per prodotti, servizi, spazi e interfacce;
3.2) Design di prodotto e servizio per la salute, il benessere, il welfare, la pubblica amministrazione e le comunità: co-design, implementazione, valutazione dell’impatto, prevenzione, cura, riabilitazione, eHealth e sistemi di assistenza;
3.3) Product-service systems per le transizioni sostenibili: modelli, governance, scalabilità;
3.4) Design di prodotti e servizi per la fruizione sostenibile, accessibile, visuale e inclusiva del patrimonio culturale, integrando conservazione, esperienza utente e impatto sociale;
3.5) Comunicazione visiva, Information ed Editorial design: processi, strumenti e AI per la qualità, l’etica e la leggibilità dei contenuti;
3.6) Moda sostenibile e tessili innovativi: nuovi modelli di consumo, filiere trasparenti, tracciabilità, circular fashion e materiali bio-based, smart textiles, comfort e performance per la persona;
3.7) Design per la sostenibilità, l’economia circolare e LCA/LCC per prodotti e servizi: metriche, trade-off, simulazioni design-decisions e design computazionale.
4) Fisica dell’edificio e sistemi energetici integrati nell’architettura e nell’ambiente costruito
Un curriculum dedicato all’analisi e modellazione di processi energetici e ambientali nel settore dell’ambiente costruito, integrando i principi scientifici fondamentali con metodi avanzati per la transizione ecologica e digitale. Il programma affronta i fenomeni termo-fisici, ambientali e prestazionali degli edifici e dei sistemi urbani attraverso attività di simulazione, sperimentazione e valutazione della sostenibilità, con particolare attenzione alla decarbonizzazione, alla resilienza climatica e al benessere umano.
4.1) Riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e innovazione dei relativi sistemi energetici attraverso un approccio responsabile e sostenibile, basato sull’innovazione di tecnologie a basse emissioni di carbonio, materiali, energie rinnovabili e sistemi di accumulo energetico;
4.2) Qualità dell’ambiente interno, comfort e benessere mediante strategie passive, attive e adattive di controllo ambientale, con riferimento alle tecnologie energetiche emergenti per l’ambiente costruito e per il settore industriale;
4.3) Sistemi e metodi innovativi di controllo energetico per il risparmio e l’ottimizzazione dell’energia in edifici e distretti;
4.4) Resilienza dei sistemi energetici nell’ambiente costruito, comprese le infrastrutture critiche, la gestione del rischio, l’adattamento climatico, la mitigazione dell’isola di calore urbana, anche attraverso smart grid, comunità energetiche e politiche energetiche;
4.5) Digital twin di tecnologie, sistemi di controllo, edifici e insediamenti urbani finalizzati al miglioramento del risparmio energetico e della gestione energetica mediante simulazioni numeriche avanzate.
A partire dal I anno, i Dottorandi inizieranno a sviluppare le loro ricerche seguendo gli indirizzi metodologici forniti dai Supervisori, incrementando progressivamente il livello di autonomia negli ambiti di approfondimento e nella scelta delle modalità di indagine più consone al raggiungimento degli obiettivi. Incontri con stakeholder, individuati in coerenza con i risultati attesi, possono conferire maggiore solidità alle ricerche dottorali. Tali o altre figure esperte possono affiancare i Tutor nella supervisione delle ricerche, sollecitando approcci e orientamenti interdisciplinari o transdisciplinari. I Dottorandi vengono sollecitati a verificare gli esiti parziali delle loro ricerche attraverso forme di disseminazione scientifica per individuare e correggere eventuali limiti concettuali, metodologici e operativi: pubblicazioni, partecipazioni a congressi, altre modalità di confronto con la comunità disciplinare di riferimento. La posizione di centralità e il livello di autonomia di ciascun Dottorando rispetto alla propria ricerca sono incentivati dalla possibilità di usufruire di finanziamenti aggiuntivi come budget di ricerca triennali individuali e eventuali budget per la mobilità all’estero di breve o lungo periodo. È data inoltre la possibilità agli studenti di usufruire delle strutture e dei laboratori delle sedi per lo svolgimento delle attività di ricerca.
Programma formativo
Le attività formative IDAUP sono proposte dal Collegio docenti, tenendo conto dei curricula attivi e dei suggerimenti del Comitato di Indirizzo, e organizzate dal PhD Program Supervisor, una figura prevista per ciascuna delle due sedi consorziate, nominata tra i docenti del Collegio. Per garantire un calendario quanto più possibile coerente con le linee di ricerca, anche sulla base delle indicazioni pervenute dal Comitato di Indirizzo, vengono invitati a svolgere attività formativa esperti esterni di provenienza non accademica (per es. fondatori di spin-off o amministratori pubblici) per affrontare da molteplici punti di vista il mercato del lavoro contemporaneo. È sempre garantita la formazione “di base” circa le metodologie di ricerca scientifica e i criteri di disseminazione e valorizzazione dei risultati della ricerca. Il percorso formativo è completato dalle attività organizzate da IUSS. La partecipazione a corsi inerenti gestione dei progetti, comunicazione, informatica avanzata, Intelligenza Artificiale, è raccomandata anche dal Comitato d’Indirizzo, al fine di potenziare conoscenze e competenze richieste dallo scenario attuale. Il calendario delle attività formative viene pubblicato, con anticipo, sui siti web istituzionali.
Le attività formative disciplinari sono programmate all’interno di due Workshop presso le sedi di Ferrara e Tirana, dove gli studenti PhD sono chiamati al confronto tra pari e alla collaborazione all’interno di un gruppo nell’ottica di rafforzare le relazioni interdisciplinari. A partire dal 40° ciclo, seguendo il suggerimento pervenuto dal Comitato di Indirizzo, sono state introdotte giornate specifiche dedicate al confronto e alla discussione collettiva con docenti e Dottorandi (“Presentation Days”), per stimolare quanto più possibile il dialogo costruttivo e per supportare il percorso scientifico degli studenti.
Ciascun Dottorando è seguito da un Supervisore e da uno o più Co-supervisori designati dal Collegio, che vengono assegnati entro il primo mese di corso, sulla base della coerenza tra competenze dei docenti e tematica di riferimento del progetto di ricerca. I Dottorandi assegnati al medesimo Supervisore non possono essere più di tre. Per garantire e incoraggiare la transdisciplinarietà della ricerca e l’internazionalizzazione, i Dottorandi possono anche essere affiancati da un “External Expert” designato dal Collegio: una figura di spicco in ambito accademico, industriale e/o amministrativo in grado di arricchire aspetti specifici della ricerca.
Attività di formazione e ricerca
Oltre a lavorare presso uffici, Laboratori, Centri di Ricerca dei loro Supervisori, i Dottorandi dispongono di spazi e strutture dedicate, tra cui uno studio con dotazioni fisse, e accedono liberamente ai servizi bibliotecari attraverso credenziali di Ateneo. Anche le sedi associate (University of Minho) mettono a disposizione strutture operative, archivi, macchinari e software, per agevolare le esperienze di mobilità, mentre il partner industriale Focchi SpA ospita ogni anno i Dottorandi presso i propri stabilimenti, facilitando i contatti con i Centri di Ricerca affiliati, supportando la logistica delle missioni. Al fine di potenziare le infrastrutture dedicate all’uso e alla padronanza degli strumenti digitali, come richiesto dal Comitato di Indirizzo, è stato istituito un nuovo laboratorio di Computazione Avanzata, dotato di 6 high-performance workstation a disposizione dei dottorandi.
Per favorire la crescita scientifica dei Dottorandi, pur senza limitarne l'impegno nelle attività di ricerca, per l’attività di didattica integrativa svolta dai PHD students possono essere riconosciuti fino a 5 CFU, corrispondenti a 20 ore (1 CFU/4 h), mentre per attività di tutorato didattico e metodologico autorizzato possono essere riconosciuti fino a 10 CFU, corrispondenti a 40 ore (1 CFU/4 h).
Funzionamento del corso
IDAUP non prevede posti senza borsa: tutti i Dottorandi beneficiano di un adeguato supporto economico mensile per la durata triennale del programma. Per svolgere le attività di ricerca con autonomia operativa, ciascun Dottorando beneficia di una dotazione finanziaria personale per il triennio (erogata in unica soluzione nel 1° anno) denominata “Budget di ricerca” e corrispondente a un importo non inferiore al 10% della borsa. Previo accordo e autorizzazione del Supervisore, tale risorsa può essere utilizzata dal Dottorando a copertura dei costi di ricerca necessari al proprio percorso formativo (missioni di ricerca, partecipazione a convegni, seminari, ecc.).
IDAUP è un Double Joint PhD a spiccata vocazione internazionale. Il periodo complessivo di permanenza all’estero dei Dottorandi è di almeno 6 mesi da svolgersi, in una o più riprese, presso Università, Enti di ricerca, industrie e Istituzioni pubbliche idonee, con riferimento agli scopi e all’oggetto della ricerca.
Le attività di formazione, ricerca e terza missione sono equamente distribuite: dei 60 CFU da maturare nel I anno di corso 20 sono erogati da POLIS University, 20 dall'Università di Ferrara e 20 dalla rispettiva istituzione di origine, o da IUSS o da altri partner associati.
Nel triennio di IDAUP, per ogni PhD student si prevede il raggiungimento dei seguenti obiettivi: conseguimento di 180 crediti formativi complessivi, svolgimento all’estero delle ricerche per un periodo di almeno 6 mesi al di fuori delle sedi partner, pubblicazione di contributi scientifici (secondo l’art. 14 del Regolamento interno IDAUP) e ottenimento di una certificazione linguistica inglese (level C1 CEFR).
I Dottorandi devono inserire i prodotti di ricerca nel repository istituzionale UNIFE “SFERA”. Possono pubblicare contributi sui volumi della collana “OMB Series” e, recentemente, sulla rivista Open Access afferente alla POLIS University Press.
Internazionalizzazione e public engagement
Composizione del Collegio Docenti
I componenti del Collegio sono professori e ricercatori appartenenti alle 11 macro-aree di ricerca coerenti con gli obiettivi formativi e con i curricula attivi e afferenti a: istituzioni partner (UNIFE e POLIS University), istituzioni associate (University of Minho), altri atenei italiani e stranieri, partner industriali, spin-off. L'incidenza di docenti stranieri nel Collegio supera ampiamente il 30%. Nel Comitato di Indirizzo si segnala la consistente presenza di docenti ed esperti stranieri con cui ci si confronta per l’aggiornamento dell’offerta formativa.
Mobilità dei dottorandi
La mobilità dei dottorandi prevede un periodo minimo di ricerca di 6 mesi all’estero presso università, enti di ricerca, industrie e Istituzioni pubbliche idonee. A ciò si aggiungono altre esperienze di mobilità, come progetti europei Erasmus+ quali Drive, Vtech e progetti EU for Innovation. Durante i periodi all'estero i Dottorandi ricevono una maggiorazione della borsa pari al 50%. Inoltre, gli studenti possono reperire risorse partecipando a Bandi per la mobilità interazionale attivati, ogni anno, da IUSS, Ufficio Internazionalizzazione UNIFE, POLIS Tirana.
Linee di ricerca
La motivazione culturale alla base di IDAUP riguarda la necessità di affrontare temi di ricerca innovativi, interdisciplinari, multidisciplinari e transdisciplinari nell’ambito di Architettura, Pianificazione urbana, Design e Fisica dell’edificio e sistemi energetici integrati nell’architettura e nell’ambiente costruito, con particolare attenzione agli obiettivi prioritari del Framework Programme for Research and Innovation dell’Unione Europea e del programma Horizon Europe. Sustainable Development Goals dell’Agenda 2030, Digital and Energy Transition, Smart Environments, Internet of Things, intelligenza artificiale e robotica rappresentano gli ambiti trasversali che ciascuna tematica di ricerca può intercettare nella definizione di percorsi di indagine altamente innovativi. Anche i rapporti con l’industria di settore sono finalizzati a qualificare le ricerche secondo le linee europee maggiormente strategiche relative a sostenibilità, politiche produttive Green, Circular Economy, efficientamento energetico produttivo. Sono state finanziate ricerche relative a transizione verde dei Balcani occidentali (GreenFORCE Project Horizon EU), efficientamento energetico dei borghi storici (Regione ER-Programma Fondo sociale europeo Plus 2021-2027), materiali termochimici e a cambio di fase (ECHO Project Horizon EU), modellazione 3D e tecnologie IA (Bruno Kessler Foundation).
Co-tutele e Doctor Europeus
IDAUP prevede l'attivazione di accordi di co-tutela sia in entrata che in uscita (con Mackenzie Presbyterian University, Universitade de São Paulo USP). Su suggerimento del Comitato di Indirizzo è stata potenziata la visione internazionale del corso con l’attivazione di un nuovo accordo di co-tutela con Universidade Estadual de Campinas, Brasile). Qualora sussistano le condizioni e previo parere favorevole del Collegio, gli studenti possono richiedere il rilascio del titolo di Doctor Europeus.
Relazioni con il mondo produttivo e sociale
L'offerta formativa è orientata alla acquisizione di conoscenze e competenze anche attraverso il potenziamento delle capacità di networking dei PhD students con il mondo produttivo e sociale e per l’attenzione allo sviluppo di competenze e autonomie nella gestione delle complessità insite nelle azioni di ricerca, anche in relazione alle politiche delle Pubbliche Amministrazioni e alle politiche europee in tema di sostenibilità ambientale, economica e socioculturale. Conoscenza specifica degli scenari internazionali del mercato e della ricerca, competenze linguistiche adeguate ai contesti internazionali, formazione multidisciplinare ed esperienze di ricerca prolungate all'estero costituiscono le principali competenze.
Per raggiungere questi obiettivi IDAUP si avvale, oltre alle competenze messe a disposizione dal partner Polis, del contributo didattico e scientifico di altre prestigiose istituzioni universitarie straniere, come University of Minho (Guimaraes, PT). Su indicazione del Comitato di Indirizzo, sono state implementate le partnership internazionali con l’inserimento di docenti nel collegio provenienti da università straniere: Zhejiang University (Hangzhou, CHN), University of Science and Technology of China (Hefei, CHN), Nottingham University (Nottingham, UK). Anche i rapporti con realtà industriali e imprenditoriali attive nel settore sono finalizzati a qualificare le ricerche dei PhD students secondo le linee maggiormente strategiche in termini di sostenibilità, potenziamento industriale delle politiche produttive Green e sviluppo di pratiche virtuose di Circular Economy ed efficientamento energetico produttivo. In questo senso il rapporto privilegiato è con l'Industria Focchi SpA.
La terza missione di IDAUP include i Workshop organizzati annualmente da POLIS. I temi trattati, rilevanti per lo sviluppo territoriale, ambientale, infrastrutturale e la tutela del patrimonio culturale, sono definiti da POLIS e UNIFE insieme con gli stakeholder locali. Queste attività vengono registrate nella piattaforma dedicata con lo scopo di monitorare le attività di Terza Missione di Ateneo. Inoltre, presso POLIS possono essere attivate altre borse riservate a dipendenti di Istituti e Centri di ricerca pubblici albanesi.
Strutture operative e scientifiche
Attrezzature e/o Laboratori
DA: 3D-XR_Lab - Laboratorio per la modellazione digitale tridimensionale e gli ambienti immersivi; A LATERE - Laboratorio di Storia dell’architettura; A<E - Centro Ricerche Architettura<Energia; ARCDES - Centro per lo sviluppo di servizi integrati di progettazione per la città, l’ambiente e il paesaggio; CDSLab - Communication Design for Sustainability; CITER - Laboratorio di progettazione urbana e territoriale; DIAPReM - Centro dipartimentale per lo sviluppo di procedure automatiche integrate per il restauro dei monumenti; LABORA - Laboratorio di Restauro Architettonico; LEM - Laboratorio di Tecnologia; MD - Laboratorio Material Design; QUID - Design Research Unit; RELY - REsearch Laboratory on energY conversion, storage and heat transfer; Sealine - Centro dipartimentale di ricerca per lo sviluppo dei sistemi costieri e del turismo; SMART-SALU - Smart Structural Analysis Research Unit
POLIS: Sust-LAB for materials sustainability tests; Model laboratory for landscape & architecture modeling through CNC machines; VEEL–Virtual economic experimental laboratory; BuildLab; makeLaB Digital Fabrication Robotics; PrintLab; Lighting Lab
Patrimonio librario
> 31473 volumi
Tematiche: Scienze e Tecnica delle costruzioni, Tecnologia dell’architettura, Design industriale, Progettazione dell’architettura e impianti, Disegno e rilievo, Storia dell’Architettura, Restauro dell’architettura, Urbanistica, Estimo ed Economia, Ingegneria civile, Progettazione Territoriale e Urbana, Studi ambientali.
> 471 periodici
Tematiche: Scienze e Tecnica delle costruzioni, Tecnologia dell’architettura, Design industriale, Progettazione dell’architettura e impianti, Disegno e rilievo, Storia dell’Architettura, Restauro dell’architettura, Urbanistica, Estimo ed Economia Ingegneria civile, Progettazione Territoriale e Urbana, Studi ambientali.
Risorse digitali
Oltre 60,000 riviste elettroniche accessibili attraverso le piattaforme digitali di Unife e University do Minho.
Le banche dati scientifiche:
http://www.unife.it/sba/banche/area-scientifico-tecnologica
http://www.unife.it/sba/banche
Software specificatamente attinenti ai settori di ricerca previsti
Alias Design (Including Inventor Plug In)
AutoCAD Architecture
Ecotect Analysis
Robot Structural Analysis Prol
Revit
AutoCAD Civil 3D
AutoCAD Map3D
Autodesk Inventor Pro
Blender
Dassault Systemes SolidWorks
GIS modelling software
Inus RapidForm
Luxion Keyshot
Maxon Cinema 4D
Nemetschek AllPlan
Rhinoceros 3D
Sketchbook Designer (Alias Sketch)
Think3
Spazi e risorse per i dottorandi e per il calcolo elettronico
DA: Laboratorio Modelli; Laboratorio di fotografia e prototipazione “Federico Ferrari”; Laboratorio di Computazione Avanzata; Spazio di studio e lavoro dedicato ai PhD students IDAUP
DA_Free Wi-fi Dipartimento di Architettura e Ateneo di Ferrara
POLIS: Mac Lab, con dotazione di 24 iMac 32’ high performance computers
Studenti PhD
XLI Cycle IDAUP - A.Y. 2025-26
XL Cycle IDAUP - A.Y. 2024-25
XXXIX Cycle
Gestione della Qualità
Il processo di Assicurazione della qualità di IDAUP prevede il supporto del Gruppo AQ e del Comitato di Indirizzo
Gruppo AQ (delibera del 13/11/2025)
Prof. Theo Zaffagnini, Coordinatore IDAUP
Mrs. Maristella De Fabrizio, Rappresentante PhD students IDAUP
Prof.ssa Veronica Balboni, Vice-coordinatrice DA IDAUP
Prof. Luca Rossato, Docente del Board IDAUP
Comitato di Indirizzo (delibera del 21/11/2024)
Prof. Theo Zaffagnini, Coordinatore IDAUP (membro supplente: Prof.ssa Veronica Balboni)
Prof. Pietromaria Davoli, Coordinatore CdS Architettura DA
Dr. Skender Luarasi, Preside della facoltà di Ricerca e Sviluppo/Architettura e Design della Polis University (membro supplente: Dr. Ledian Bregasi)
Prof. Jasper Cepl, Head of the Professorship Bauhaus-Universität Weimar (Germany)
Prof. Emanuele Piaia, Coordinatore CdS Design di prodotto e servizio per la cultura e la salute DA (link: https://docente.unife.it/emanuele.piaia)
Arch. Keoma Ambrogio, MIC Ministero della Cultura, Referente per la Pubblica Amministrazione (Italia)
Ms. Katerina Marku, Tirana Municipality (Director, Directorate of Environment, Parks and Recreation), Referente per la Pubblica Amministrazione (Albania)
Dr. Arben Shtylla, Industry Studio Architettura Shtylla, Referente per gli Ordini Professionali degli Architetti (Albania)
Dr. Eleonora Baccega (pro tempore), Rappresentante Alumni H.I. UniFe
Dr. Doriana Musaj (pro tempore), Rappresentante Alumni H.I. Polis University
Dr. Alessandro Pracucci, Direttore di Levery srl, Rappresentante Start-up innovative (membro supplente: Matteo Giovanardi)
Partners
Home Institution
Polis University
Tirana, Albania
Web Site
Image source/credits: internet
Associate Members
STU - Slovak University of Technology
Bratislava, Slovacchia
Web Site
Image source/credits: internet
University do Minho
Guimaraes, Portogallo
Web Site
Image source/credits: internet
Industrial Partner
Collaborazione scientifica tra DA/UniFe IDAUP e la Focchi SpA (Focchi Group) 2019
Focchi S.p.A.
Poggio Torriana, Rimini, Italy
Web Site
Image source/credits: internet
Premi e riconoscimenti

Martina Suppa vince il premio Targa Gaspare De Fiore 2023 dall’Unione Italiana Disegno (UID)
Thesis Supervisor DA-UniFe: Prof. Marcello Balzani
Thesis External Supervisor POLIS University: Prof. Arben Shtylla
External Experts : Prof. Federica Maietti e Dr. Fabiana Raco.
Ilaria Fabbri wins the ABB-IEEE Award 2022 for best Master and PhD theses - Sustainability Category
Thesis Supervisor DA_UniFe: Prof. Gabriele Lelli
Thesis External Supervisor POLIS University: Dr. Llazar Kumaraku
External Expert : Prof. Stefano Capolongo (PoliMi)
Alessandro Pracucci among the winners of “Giulio Natta e Nicolò Copernico” Awards 2018
Thesis Supervisor DA_UniFe: Prof. Theo Zaffagnini
Thesis External Supervisor POLIS University: Prof. Emeritus Luljeta Bozo
Expert DA: Dr. Giacomo Bizzarri

Elena Dorato among the winners of “Giulio Natta e Nicolò Copernico” Awards 2017
Thesis Supervisor DA_UniFe: Prof. Romeo FARINELLA
Thesis External Supervisor POLIS University: Prof. Artan FUGA
External Expert: Prof. Antonio BORGOGNI
Pubblicazioni
2024
La memoria trema. Vulnerabilità e strategie di mitigazione del rischio sismico dei cimiteri storici
Quasar, Collana MadLab ER. Lezioni dal Sisma del 2012, Italy
Veronica Vona
2024
Inclusive Design of a Smart Device for People with Parkinson’s Disease
Springer, Switzerland
Silvia Imbesi
2024
OMB No. 9 Re-Inventing Phoeniciae (Finiq)
Polis University

2023
OMB No. 8 Post Pandemic City | Issue 1 & 2
Polis University

2023
Durrësi Urban. Para dhe Pas Pavarësisë Kombëtare
“Nacional” Publisher
Artan Kacani

2022
Journey to Albania. Architecture, expeditions, and landscapes of tourism
Accademia University Press
Enrico Porfido and Giuseppe Resta

2022
Smart Architecture. A Sustainable Approach for Transparent Building Components Design
Springer, Switzerland
Valentina Frighi

2021
Understanding Emergent Urbanism. The Case of Tirana, Albania
Springer International Publishing
Sotir Dhamo

2021
Cluster Dynamics in Transition Economies. The Case of Albania
Springer International Publishing
Elona Karafili
2020
Preventive Urbanism. The Role of Health in Designing Active Cities
Quodlibet Studio, Collana Città e Paesaggio, Italy
Elena Dorato
2020
When Brazil and India were modernist. Processes of digital documentation for the preservation of 20th century architectures
Maggioli Editore, Italy
Luca Rossato
2021
OMB No.7 Gjirokastra
Polis University
2020
OMB No.6 Rurban Sequences
Polis University
2019
OMB No.5 Prishtina New European Capital
Polis University
2018
OMB No.4 Projecting Shkodra
Polis University
2019
Landscape Paradigms and Post-urban Spaces: A Journey Through the Regions of Landscape
Springer, Switzerland
Roberto Pasini
2018
OMB No.3 When a River Flows
Polis University
2017
How to face the scientific communication today. International challenge and digital technology impact on research outputs dissemination
Medici, Marco; Modugno, Valentina; Pracucci, Alessandro
2016
OMB No.2 Albanian Riviera
Polis University
2016
OMB No.1 Rivieralab Welcome Pack
Polis University
Archivio PhD
Scopri il nostro Archivio PhD che raccoglie le attività e i risultati del Dottorato Internazionale in Architettura e Urbanistica (IDAUP).
Cosa troverai:
- Collegi dei Docenti per Ciclo: Archivio organizzato per ciclo dei collegi accademici.
- Dottorandi & Alumni: Profili e informazioni su tutti i dottorandi attivi e diplomati.
- Tesi di Dottorato: Accesso alle dissertazioni dei cicli precedenti.
- Attività Formative: Registro delle attività svolte all'interno del programma.
- Premi & Riconoscimenti: Elenco dei premi ricevuti dai nostri dottorandi negli anni.
- Pubblicazioni: Catalogo delle pubblicazioni scientifiche prodotte nell’ambito di IDAUP.
- Statistiche IDAUP: Dati e approfondimenti sul programma.
Contatti
Info IDAUP
idaup@unife.it
Coordinatore IDAUP
Prof. Theo Zaffagnini
Vice-Coordinatore IDAUP
Prof. Besnik Aliaj
besnik_aliaj@universitetipolis.edu.al
Vice-coordinatrice DA IDAUP
Prof.ssa Veronica Balboni
DA PhD Programme Supervisor
Dr. Elena Dorato
POLIS PhD Programme Supervisor
Dr. Malvina Istrefaj
Credits
Contenuti a cura di Prof. Theo Zaffagnini
Eventi e news IDAUP
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Presentazione del corso dottorale IDAUP del Dipartimento di Architettura (DA) dell’Università degli Studi di Ferrara consorziato con POLIS University (Tirana, Albania) - Introduction to the IDAUP doctoral course of the Department of Architecture (DA) of the University of Ferrara in a consortium with POLIS University (Tirana, Albania)







